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Venerdì 10. Settembre 2010 | ore: 19:44
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AZIENDA - LA STORIAAthesia Druck: un’associazione di tipografie del gruppo Athesia
La storia dell’attuale Casa Editrice Athesia e del “Dolomiten”, il quotidiano a lei strettamente legato, è l’immagine riflessa della storia del Tirolo, ma soprattutto dell’Alto Adige, dagli albori della libera stampa in Europa. Già da oltre 100 anni, quest’azienda (al secolo, Tyrolia) e il suo quotidiano hanno accompagnato, in tempi più o meno duri, le persone che vivono in questa terra. Nell’area di Bolzano, dopo il successo della “Brixner Chronik” (cronaca di Bressanone, ndt) la richiesta di uno strumento informativo simile si fece pressante.
1888
Il professore brissinese di teologia dott. Aemilian Schöpfer, deputato alla Dieta Tirolese e al “Reichsrat”, primo presidente di Tyrolia (deceduto nel 1936), fonda insieme a compagni della stessa fede politica il “Circolo cattolico-politico per Bressanone e dintorni” e, più tardi, il settimanale “Brixner Chronik”.
1889
Fondazione del “Katholisch-Politisches Preßverein” di Bressanone con la relativa tipografia.
1899
Fondazione del “Preßverein Tyrolia” a Bolzano, con libreria e tipografia, e del giornale “Der Tiroler”, edito tre volte alla settimana.
1907
Fusione dei “Preßvereine” di Bressanone e Bolzano per dare vita alla Casa Editrice Tyrolia, alla tipografia di Innsbruck e al suo quotidiano “Allgemeiner Tiroler Anzeiger”. Acquisto dell’edificio in via Andreas Hofer 4, sempre a Innsbruck.
1911
Nuovo edificio per la tipografia e la libreria di Bolzano, dopo l’acquisto dell’immobile in via Museo 42 nel 1909.
1919 Per le imprese altoatesine viene istituita una direzione indipendente sotto la guida di un direttore generale comune. 1924
Contratto relativo alla divisione di Tyrolia in due filiali: quella del nord e quella dell’Alto Adige, con reciproca promessa di fedeltà.
1925
Divisione definitiva e ufficiale delle aziende. Fondazione del mensile “Der Seelsorger” a Vienna. Apertura di una libreria a Kitzbühl e, più tardi, a Mayrhofen, Jenbach, Pradl e Wattens. Dopo il veto all’utilizzo del nome Tyrol (Tirolo, ndt) in Alto Adige, anche Tyrolia deve essere rinominata, diventando così “Casa Editrice Vogelweider Srl”.
1934
Atto dinamitardo dei Nazionalsocialisti alla Tyrolia di Innsbruck, in via Andreas Hofer.
1936
“Der Schlern” deve essere sospeso: ridenominazione della casa editrice Vogelweider in “Athesia”
1938
Occupazione di Tyrolia da parte dei Nazionalsocialisti, alienazione di gran parte del suo patrimonio e tentata liquidazione, mai completata. Arresto dei dirigenti e sospensione del “Tiroler Anzeiger” e del “Tiroler Volksbote”.
1945
Rilevamento dei “resti” di Tyrolia a Innsbruck da parte di Albert Schiemer, amministratore fiduciario. Rilevamento delle aziende Athesia in Alto Adige da parte dei legittimi titolari. Ripubblicazione di “Dolomiten”, “Katholischen Sonntagsblattes” e “Volksboten”.
1967
Inaugurazione della tipografia nel nuovo edificio di Bolzano.
1976
Ampliamento del capannone aziendale di Bolzano, in via del Vigneto.
1982
Ultimazione dell’edificio riservato alla legatoria in via del Vigneto a Bolzano.
1989
Nuova costruzione di un padiglione per rotative e ampliamento dell’ala amministrativa in via del Vigneto a Bolzano.
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